Home Attualità Covid-19: il tracciamento secondo il ministro della salute tedesco Karl Leuterbach

Covid-19: il tracciamento secondo il ministro della salute tedesco Karl Leuterbach

di Stefano Pezzola

Il ministro della Salute tedesco Karl Lauterbach (SPD) non ha voluto essere frainteso e qualche mese fa ha sottolineato che “la nuova legge sulla protezione delle infezioni prevista non significa una richiesta di vaccinazione contro il Covid-19 ogni tre mesi. Inoltre, non abbiamo mai sollecitato una quarta vaccinazione per tutti“.
Nel frattempo stava guarendo dopo aver contratto il Covid-19 nonostante quattro vaccinazioni mRNA e la somministrazione dell’antivirale Paxlovid di Pfizer.

Ho avuto sintomi più gravi del previsto” ha ammesso pubblicamente.
Tuttavia, non è ancora chiaro oggi quando le sia stata somministrata la quarta dose ed il Ministero Federale della Salute si è rifiutato di fornire questa informazione.
Un portavoce ha ribadito: “vi prego di capire che non possiamo entrare nei dettagli su questioni mediche“.
Dunque, vi è da dire che i piani per la legge sulla protezioni dalle infezioni elaborati da Lauterbach insieme al ministro federale della Giustizia Marco Buschmann (FDP) prevedono che dal 1 ° ottobre 2022 le mascherine saranno sospese per coloro che sono appena guariti o la cui dose somministrata sia più recente di tre mesi.
E proprio vero che dopo oltre due anni di narrazione dominante a dir poco folle e allucinata a questo punto – prendendo a prestito un film del bravissimo attore/regista Pif – “noi come stronzi rimanemmo a guardare“.
Non è davvero possibile credere all’enorme quantità di fake news di stato che ogni giorno occupano i quotidiani nazionali e non solo.
Molto sono frustrati.
Altri pieni di rabbia.
Darwin parlava di istinto, ma ad essere sinceri noi stiamo regredendo all’epoca della pulsionalità.
Siamo la società dell’homo stupidus stupidus stupidus.
Soltanto gli imbecilli sembrano poter essere felici.

Continuando a leggere le affermazioni del ministro tedesco apprendiamo che secondo Karl Lauterbach nessuna richiesta di vaccinazione contro il Covid-19 ogni tre mesi può essere richiesta.
L’eccezione non deve essere intesa nel senso che le persone dovrebbero essere vaccinate ogni tre mesi – ha sottolineato aggiungendo – questo è clinicamente insensato, sconsigliato assolutamente. Si potrebbe anche essere felici se un numero sufficiente di persone fosse vaccinato. Vaccinazioni troppo frequenti non accadranno“.

Sarà invece utile una codifica a colori sull’app. Corona Warning per monitorare le “vaccinazioni fresche”.
L’eccezione al requisito della maschera può essere controllata con una codifica a colori del certificato di vaccinazione nell’app Corona Warning –  secondo Lauterbach – il controllo del certificato è facile con tale marcatura“.
E’ previsto che sia possibile riconoscere immediatamente sull’app, dal colore, il certificato di vaccinazione, ovvero si tratta di una vaccinazione fresca o meno“, ha ribadito Lauterbach.
Per questo motivo, le persone appena vaccinate potrebbero essere esentate dall’obbligo di mascherina in ambienti chiusi per tre mesi, secondo il Ministro della Salute.
Questo vale soprattutto per gli eventi culturali, ricreativi e sportivi.
Coloro che risultassero vaccinati da piu’ mesi dovrebbero invece aspettare i nuovi vaccini.

“L’assurdo nasce dal confronto tra la domanda dell’uomo e l’irragionevole silenzio del mondo”
.
E’ chiaro che cosa sta affermando il ministro tedesco oppure occorre riportare la notizia nella lingua originale?
A metà luglio il ministro aveva commentato la quarta vaccinazione contro il Covid-19 in un’intervista al quotidiano Der Spiegel ed aveva detto che per “godersi l’estate senza il rischio di malattia, allora sarebbe stata opportuna anche la vaccinazione ai più giovani“.
Il Comitato permanente per la vaccinazione (Stiko) attualmente raccomanda una quarta vaccinazione soltanto per le persone di età superiore ai 70 anni e alcuni gruppi a rischio.
Le principali autorità dell’UE hanno chiesto una seconda vaccinazione di richiamo per tutti gli over 60.

“L’intelligenza si inventa coerenze per dormire sonni tranquilli. Fin quando non irrompe l’assurdo”.
E’ opportuno ricordare che in Cina, il sistema con colori diversi sul certificato di vaccinazione esiste già.
Le cosiddette app “Health Code” svolgono un ruolo decisivo.
Le app creano profili di movimento e visualizzano lo stato di salute.
A seconda del colore, gli utenti hanno quindi diritti diversi.
Un codice verde consente la libera circolazione, arancione e rosso significano fino a due settimane di quarantena.

Fonte:
https://www.berliner-zeitung.de/news/corona-warn-app-impfstatus-wird-an-farbe-erkennbar-sein-karl-lauterbach-impfung-infektionsschutzgesetz-li.255036

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