L’impianto da golf di Poppi è stato dimenticato dall’attuale amministrazione comunale. La denuncia arriva dal gruppo di opposizione Poppi nel Cuore che, dopo un confronto con alcuni soci del Golf Club Casentino, interviene per fare chiarezza sul rapporto tra l’attuale giunta e una realtà sportiva e turistica di assoluto rilievo per l’intera vallata.
«Leggiamo con una certa sorpresa – spiega Giovanna Tizzi, consigliera di Poppi nel Cuore, – le dichiarazioni con cui il sindaco Lorenzoni rivendica l’impegno dell’amministrazione nella valorizzazione e promozione del Golf Club Casentino.
È necessario, per rispetto di cittadini e istituzioni, ricondurre ogni intervento alla sua reale natura e attribuire correttamente meriti e responsabilità.
Invitiamo, inoltre, lo stesso sindaco ad accogliere maggiormente il dialogo ed eventuali critiche, dal momento che molti commenti negativi sui social network del Comune di Poppi vengono puntualmente rimossi».
Il primo tema riguarda il recente intervento sulla copertura della club house dell’impianto che rappresenta un’opera di manutenzione straordinaria e necessaria di circa 40.000 euro su un immobile di proprietà comunale, con la sostituzione del manto di copertura e il recupero delle gronde in legno.
Poppi nel Cuore ricorda come si tratti di un intervento doveroso per garantire la conservazione e la funzionalità del patrimonio pubblico che, dunque, non può essere confuso con un investimento specificamente destinato alla promozione o al rilancio dell’impianto sportivo.
Il gruppo di opposizione evidenzia poi come il Golf Club Casentino non abbia ricevuto un adeguato sostegno dall’attuale amministrazione per le proprie attività e come, al contrario, alcune scelte della giunta abbiano contribuito ad aggravare le difficoltà vissute dalla struttura, tra cui la richiesta di un canone per l’utilizzo dell’impianto sportivo, realizzato proprio dalla stessa società, che comporta un esborso particolarmente gravoso per una realtà che garantisce la propria attività soprattutto grazie all’impegno dei soci.
«Questa situazione – continua Tizzi, – merita di essere valutata anche alla luce delle diverse modalità con cui l’amministrazione comunale gestisce gli altri impianti sportivi del territorio».
Poppi del Cuore, inoltre, ritiene necessario ristabilire la corretta attribuzione dei meriti del progetto di ampliamento dell’impianto a diciotto buche che è stato finanziato in prevalenza dalla Regione Toscana.
Questo risultato è stato reso possibile con un ruolo decisivo dell’allora consigliere regionale Vincenzo Ceccarelli e con l’impegno della precedente amministrazione guidata da Carlo Toni, mentre l’attuale giunta, nonostante la progettazione e la copertura quasi totale delle spese, a distanza di oltre due anni dall’insediamento non ha ancora iniziato i lavori.
A emergere è, dunque, come la prosecuzione e la promozione del Golf Club Casentino siano merito soprattutto della determinazione dei soci che hanno sostenuto l’attività e la continuità nel corso degli anni, anche di fronte alle difficoltà:
il gruppo di minoranza evidenzia come questo impegno, più che presunte azioni di rilancio dell’attuale amministrazione comunale, abbia il merito di aver mantenuto vivo l’impianto e la sua funzione sportiva e turistica.
«Chiediamo, ancora una volta, una maggior correttezza istituzionale e una rappresentazione dei fatti completa al sindaco Lorenzoni – conclude lo stesso Toni, capogruppo di Poppi nel Cuore.
Un’amministrazione ha certamente il diritto e il dovere di comunicare ciò che realizza, ma ha anche la responsabilità istituzionale di effettuare una corretta comunicazione e di riconoscere il contributo degli altri soggetti che, in precedenza, hanno lavorato per il territorio.
Nel caso dell’ampliamento del Golf Club Casentino, ad esempio, il merito dell’investimento va innanzitutto alla Regione Toscana e ad altri soggetti che, da anni, si battono per progettare e reperire risorse: non riconoscerlo significa offrire ai cittadini una rappresentazione parziale della realtà».
