Ci sono parole che nascono tra i banchi di scuola e diventano visione. Ci sono immagini che riescono a raccontare ciò che spesso non si riesce a dire.
È da qui che prende forma la mattinata conclusiva di “Sguardi in Equilibrio”, il progetto promosso da Pratoveteri APS e La.B – Neuroni in Movimento con il sostegno di Estra spa, che sta coinvolgendo le scuole del territorio casentinese, di ogni ordine e grado, in un percorso di laboratori didattici dedicati al tema della parità di genere nelle sue diverse declinazioni.
Oggi, venerdì 27 marzo, all’Istituto Statale di Istruzione Superiore “G. Galilei” di Poppi, studenti, docenti e operatori hanno presentato gli elaborati finali dei due laboratori realizzati con le classi dell’Istituto.
Un momento di restituzione pubblica che ha raccontato non solo i risultati, ma anche il percorso di riflessione, confronto e creatività che ha accompagnato i ragazzi durante le attività.
Il laboratorio “Uguali e Unici”, condotto dalla psicoterapeuta e psicoanalista Edy Marruchi insieme all’educatrice e danza movimento terapeuta, Martina Ballotti, ha coinvolto gli studenti delle classi 3AU e 3BU.
Attraverso discussioni, attività di gruppo e momenti di condivisione, i ragazzi hanno esplorato il tema della parità di genere partendo dalle differenze e dall’unicità di ciascuno.
Il lavoro si è trasformato in un video racconto collettivo, una narrazione fatta di immagini, parole e riflessioni che restituisce lo sguardo delle nuove generazioni sul valore delle relazioni e sul rispetto reciproco. Il video è stato pubblicato sui canali social dell’istituto.
Il secondo laboratorio, “La parità di genere nei media nazionali. Errori e buone pratiche”, guidato dalla giornalista e scrittrice Sara Lucaroni, ha coinvolto invece la classe 1AS.
Gli studenti sono entrati nel cuore del linguaggio dell’informazione analizzando titoli di giornale, pubblicità, musica e social network, imparando a riconoscere stereotipi e narrazioni distorte della comunicazione.
Il risultato è un vero e proprio tabloid, ideato, scritto e progettato dagli studenti: articoli, commenti e riflessioni che raccontano il loro modo di osservare il mondo dei media e di interrogarsi sul ruolo delle parole nella costruzione dell’immaginario collettivo.
Ai percorsi hanno collaborato i docenti dei consigli di classe coinvolti e il professor Claudio Bartolucci, orientatore d’Istituto insieme alla Dirigente Elisabetta Batini.
«Quando ai ragazzi si offre uno spazio di confronto autentico – spiegano da Pratoveteri APS –emergono pensieri profondi, domande e visioni capaci di sorprendere anche gli adulti.
Con Sguardi in Equilibrio abbiamo voluto creare occasioni di dialogo e consapevolezza su un tema fondamentale come la parità di genere, lasciando ai giovani la possibilità di esprimersi con i loro linguaggi.
Il video e il tabloid che abbiamo visto oggi sono il segno di una partecipazione vera e di una riflessione che continuerà anche oltre la scuola».
“Progetti come Sguardi in Equilibrio – dichiara Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra – hanno il merito di affrontare in modo concreto e partecipato temi importanti, come la parità di genere, partendo dallo sguardo, dalle parole e dall’esperienza diretta degli studenti.
È proprio questo il valore dell’iniziativa: non limitarsi alla riflessione teorica, ma creare occasioni autentiche di confronto, crescita e consapevolezza.
In questo percorso si inserisce con convinzione anche il sostegno di Estra, a conferma dell’importanza di promuovere, insieme alle nuove generazioni, una cultura sempre più inclusiva e rispettosa”.
Attraverso il percorso di Sguardi in Equilibrio, la scuola apre una finestra sul tema della parità, contribuendo a formare una nuova sensibilità nei cittadini del futuro. Un passo necessario per imparare a guardare il mondo oltre ogni stereotipo.
