Home Cultura e Eventi “Vite sospese” di Chiara Crescioli alla Galleria SanLorenzo Arte di Poppi

“Vite sospese” di Chiara Crescioli alla Galleria SanLorenzo Arte di Poppi

Dal 15 marzo al 5 maggio 2024 la Galleria SanLorenzo Arte di Piazza Bordoni 4, a Poppi (AR), ospita “Vite sospese”, personale di pittura di Chiara Crescioli a cura di Silvia Rossi.

L’esposizione sarà visitabile tutti i giorni, dalle ore 9 alle ore 19, a ingresso libero e gratuito.

Venerdì 15 marzo, alle ore 18, l’inaugurazione ufficiale.

La mostra è il primo appuntamento di “Mappature 24 – Geografie dell’arte contemporanea”, rassegna che da marzo a novembre 2024 porterà in Casentino mostre, performance e altri eventi artistici e culturali.

LA MOSTRA

La pittrice fiorentina Chiara Crescioli è la protagonista del primo appuntamento del 2024 di “Mappature”, rassegna promossa dalla Galleria SanLorenzo Arte giunta alla seconda edizione.

Nella sua mostra “Vite sospese” ci troviamo di fronte a un’esperienza visiva intrisa di mistero e fascino, dove l’arte si fonde con la realtà in modi sorprendenti. Attraverso una lente di ingrandimento postmoderna, l’artista esplora le intricanti e intriganti dinamiche della gioventù, immergendosi nelle sfumature sognanti e surreali della vita adolescenziale.

“L’opera di Chiara Crescioli ci trasporta in un mondo di immaginazione e suggestione, dove scene quotidiane si intrecciano con elementi fantastici e fuori contesto – sottolinea Silvia Rossi. – Con una maestria tecnica impeccabile e un’attenzione acuta per i dettagli, l’artista crea uno spazio narrativo unico, in cui il tempo sembra dissolversi e la realtà si mescola con la fantasia”.

Attraverso una tavolozza vibrante e una composizione sofisticata, la pittrice cattura l’essenza stessa dell’età giovanile, esplorando temi universali come l’identità, il desiderio e la trasformazione. Le opere esposte sono un’indagine intima e provocatoria della condizione umana, in cui i confini tra sogno e realtà si sfumano e la vita stessa diventa una tela su cui dipingere.

“La mostra di Chiara Crescioli è molto più di una semplice esposizione – spiega ancora la curatrice. – È un’esperienza emozionante e coinvolgente che ci spinge a riflettere sul potere trasformativo dell’arte e sulla bellezza senza tempo della gioventù”.

“Vite Sospese” invita a esplorare le molteplici sfaccettature dell’adolescenza attraverso gli occhi di un’artista dotata di una sensibilità unica, offrendo un viaggio affascinante e avvincente nel cuore dell’immaginazione.

L’ARTISTA

Chiara Crescioli è nata a Firenze nel 1974. Laureata all’Accademia di Belle Arti di Firenze con una specializzazione in arte sacra, ha arricchito la sua formazione con esperienze significative come assistente all’Accademia e come scenografa per il Teatro Romano di Fiesole e il Teatro Greco di Taormina.

Fin dagli esordi la pittrice ha esplorato la vita quotidiana attraverso un filtro di magia e surrealismo. Le sue opere sono state accolte con entusiasmo da critica e pubblico, pubblicate da diverse case editrici, tra cui Polistampa e Bandecchi e Vivaldi, e acquisite da vari comuni della Toscana. Ha esposto il suo lavoro in sedi prestigiose in tutto il mondo, contribuendo a diffondere il suo impatto artistico a livello internazionale.

Le mostre di Chiara Crescioli hanno toccato tematiche profonde e universali, offrendo al pubblico una visione intima e provocatoria della condizione umana. Tra le esposizioni più importanti, si segnalano quelle alla Peace University di New York, all’Accademia di Belle Arti di Mosca e alla Galleria Nove di Berlino.

Attraverso la sua arte, Chiara Crescioli continua a esplorare segni e simboli che hanno accompagnato gli uomini nel tempo, dai residui di una post-umanità nel mondo della moda alla profonda spiritualità dei soggetti sacri. Con una varietà di misure che spaziano dal grande al piccolo, la sua ricerca artistica si concentra su un dialogo intimo con l’osservatore, trasportandolo in una dimensione sospesa tra il reale e l’immaginario, dove il silenzio parla più forte delle parole.

Uff. Stampa Chiara Crescioli

Exit mobile version