Presentata prima del Consiglio comunale del 10 febbraio l’edizione 2026 del Carnevale storico di Bibbiena ed i suoi protagonisti.
Se Elena Lippi è stata confermata nel ruolo della bella popolana Bartolomea, per l’impegno e la passione con cui ha dato vita alla protagonista dell’evento bibbienese, ad accompagnarla nei panni del fidanzato Cecco stavolta è Francesco Borghi, classe 2002, che vive da sempre nel Fondaccio.
Laureato, Francesco frequenta la magistrale in Finance and Risk Management all’Università di Firenze.
Tra le sue passioni vi è lo sport: “andare in bicicletta o a camminare, a volte fare una partita a calcetto con gli amici di Firenze”, adora anche stare con gli amici giocando a biliardo, a giochi da tavolo o ai videogiochi.
“È anche grazie a loro – precisa Francesco – se ho fatto molti viaggi all’estero, tra cui un Interrail che considero come uno dei più belli”.
Questa è la prima volta che Francesco partecipa attivamente al Carnevale storico, anche se in famiglia vanta il precedente del fratello Alessandro che ha già interpretato Cecco insieme alla cugina Arianna Lippi nelle vesti di Mea.
“Nella rievocazione Cecco è il portavoce dei fondaccini (i popolani) e simbolo di rivincita sociale sui potenti – sottolinea Borghi – La mia casa è nel Fondaccio, quindi un motivo in più per andarne fieri.
Sono onorato ma anche un po’ in soggezione di ricoprire questo ruolo e di esibirmi in pubblico, ma penso che partecipare al Carnevale possa essere una terapia d’urto per questa insicurezza”.
Riguardo al programma, sabato 14 febbraio dalle 15.00 nel Chiostro di San Lorenzo si conferma la “LudoMea” con giochi di un tempo per grandi e piccini, mentre alle 17.30 nella Sala delle Bandiere di Palazzo Niccolini il professor Riccardo Bargiacchi terrà un convegno sul “Medioevo al femminile:
donne casentinesi nella storia e nella leggenda”, con la partecipazione di Telda dei Guidi.
Domenica 15 febbraio la manifestazione entra nel vivo con corteo, spettacoli ed il rapimento della Mea.
“Quest’anno si conferma la partecipazione del Gruppo Sbandieratori e Musici Città di Bibbiena, del Falconarius, dei Cantori del Tarlati e delle ballerine di UniversoDanza dirette da Laura Gorini – spiega il presidente Stefano Brami – Gli spettatori potranno inoltre farsi la foto nelle prigioni del Tarlati stando attenti a non finire intrappolati in un’originale gogna medievale!”.
A conclusione della giornata di festa sarà possibile brindare nelle taverne e visitare i palazzi del centro storico accompagnati da Gianni Sassi e Michel Scipioni.
Infine martedì 17 febbraio alle ore 16.00 è in programma il corteo, mentre alle ore 17.00 l’immancabile abbruciamento de “lo bello pomo” per trarne gli auspici per l’anno appena iniziato.
Per chi vuole essere parte attiva nella manifestazione si ricorda che è possibile ritirare gratuitamente gli abiti fino al 13 febbraio, dalle ore 18.00 alle 19.00, presso la sede del Carnevale storico in via Berni 19 a Bibbiena.




