mercoledì, Settembre 23, 2026

Calcit: “il nuovo Hospice dovrà essere la prima pietra per il rilancio post Covid della Sanità pubblica aretina”

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Riteniamo utile far conoscere pubblicamente il pensiero del Calcit e di tanti cittadini circa   l’HOSPICE  (Struttura Sanitaria per assistenza e cure personalizzate).

Il primo HOSPICE ,  realizzato nella palazzina CALCIT, al quale i cittadini hanno  fattivamente ed economicamente collaborato, ha avuto il riconoscimento di tutti per la qualità dell’assistenza e la cura dei locali ed occupava oltre 600 mq. per n.6 spazi dedicati ai pazienti ed altri riservati a familiari e servizi.

Superando gli ultimi accadimenti, pensiamo che il nuovo HOSPICE dovrà essere la prima pietra per il rilancio post Covid della Sanità pubblica aretina ed essere un impegno di tutta la città!

L’HOSPICE  non può partire  da una  ricerca di un immobile,  ma dovra’  essere   pensato, progettato e costruito per soddisfare i criteri richiesti ma sopratutto adeguato a far trascorrere “quel tempo”  in un ambiente familiare ed intimo  insieme ai propri  cari.

L’HOSPICE ha bisogno di un luogo di quiete ed il più vicino possibile all’Ospedale per usufruire velocemente dei servizi che in tanti momenti occorrono, e quindi pensiamo che debba essere costruito o ex novo o adeguando immobili di proprietà pubblica della USL SUD EST che si trovano dietro al Centro Oncologico Calcit che nell’insieme sono oltre  4.000 mq.,  ed allo stesso tempo ridare a quello spazio uno stato decoroso e sicuro!

Prescindere dalla valutazione di questa ipotesi  e andare alla ricerca di altre soluzioni significa girare intorno al problema, perdere ulteriore tempo prezioso e lasciare un degrado inaccettabile a ridosso della struttura sanitaria pubblica.

Giancarlo Sassoli
Presidente Calcit

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