La Filarmonica Bibbienese Sereni ha un nuovo presidente e un nuovo consiglio che sono stati presentati ufficialmente ieri in occasione dei festeggiamenti per la Festa della Repubblica, dove sono intervenuti anche i ragazzi del musicale dell’Istituto Dovizi di Bibbiena.
La nuova Presidente è Elisabetta Gangi, affiancata dalla Vice Presidente Graziella Bruni; segretario è Gianfrancesco Bidi, mentre il consiglio è composto da Antonella Campacci, Francesca Furieri, Stefano Brami, Silvano Polverini.
Il nuovo gruppo ha riconfermato la tradizione della Filarmonica di offrire gratuitamente a cittadini e cittadine di ogni età, la gratuità dell’insegnamento della musica con lezioni tenute da professionisti presso la Casina della Musica di Bibbiena.
La Presidente Elisabetta Gangi ha ricordato, ieri alla Festa della Repubblica, questo obiettivo della filarmonica che, nell’ultimo anno e mezzo, è riuscita ad attirare anche bambini e ragazzi con l’obiettivo di fare di questa compagine anche il luogo dell’incontro tra generazioni.
La tradizione nasce con la stessa Filarmonica, ovvero nel lontano 1872 (anche se per tradizione orale sembra addirittura antecedente, ovvero 1807).
La banda bibbienese ha preso il nome di “Sereni” in omaggio alla famiglia dei suoi Maestri che hanno diretto questa feconda realtà culturale per oltre cent’anni con assoluta continuità, plasmandone il carattere e l’espressione.
Il Direttore della Filarmonica – che conta circa 25 elementi che vanno da bambini molto piccoli fino a persone che hanno più di ottanta anni- è il Maestro Marcello Biagini. Il repertorio della Filarmonica, spazia dalle classiche
marce, musica sinfonica ed operistica, musica moderna italiana ed internazionale.
La scuola di musica gratuita è un vero e proprio orgoglio di questa associazione cittadina che affianca la comunità in ogni occasione istituzionale e religiosa nel corso dell’anno.
L’Assessora all’Associazionismo e Cultura del Comune di Bibbiena Francesca Nassini commenta:
“Mi congratulo con il nuovo gruppo e la Presidente Elisabetta Gangi, nella certezza che il futuro ci riserverà belle sorprese in termini di innovazione e iniziative.
La gratuità del servizio di insegnamento della musica rappresenta qualcosa di immenso che connota la filarmonica, la sua azione educativa e culturale, ma anche la nostra comunità.
Questo insieme di persone lavora giorno dopo giorno certamente per portare avanti un’antica tradizione, ma anche per costruire una comunità sempre più inclusiva e capace di parlare al futuro”.




