Home Attualità Landini: “Si abbassino i costi dei tamponi e li paghino le aziende”

Landini: “Si abbassino i costi dei tamponi e li paghino le aziende”

La Cgil chiede al governo “un abbassamento molto forte del costo del tampone“. Lo ha riferito Maurizio Landini, al termine dell’incontro di stamattina a Palazzo Chigi con il premier Mario Draghi. “Abbiamo colto l’occasione per segnalare al Governo” che “è il momento di andare su una strada che introduca un abbassamento molto forte del costo del tampone e che si potenzi il credito d’imposta che permette alle imprese su tutte le spese di sanificazione di affrontare questa questione“, ha detto Landini.

“LE AZIENDE PAGHINO I TAMPONI PER I DIPENDENTI”

In vista dell’obbligo di green pass per tutti i lavoratori, che scatterà domani, per il numero uno della Cgil “sarebbe molto importante che le imprese, tutte e non solo qualcuna, come sta succedendo, assumessero l’onere del pagamento del tampone per tutti i lavoratori”.

BOMBARDIERI (UIL): “DRAGHI STA PENSANDO A CALMIERARE I PREZZI”

“Oggi siamo stati 40 minuti da Draghi. L’incontro non era organizzato, ci hanno chiamato ieri. Abbiamo chiesto una dilazione temporale del green pass a Draghi ma la risposta è stata no, nell’incontro di oggi siamo stati più sui temi della sicurezza sul lavoro. Il Governo continua ad avere una certa rigidità perché sono certi che sia la strada giusta per arrivare al 90% dei vaccinati”. Lo dice a Rai Radio1, ospite di Un Giorno da Pecora, il segretario della Uil Pierpaolo Bombardieri. E sulla possibile riduzione del costo dei tamponi cosa ha detto Draghi? “Non ha detto proprio no, credo che stiano pensando di lavorare sulla riduzione del costo dei tamponi, credo ci stiano lavorando”. Draghi le è sembrato preoccupato? “No – ha risposto Bombardieri – il premier non mi è parso preoccupato per domani”.

“NON ESCLUDO BLOCCHI STRADALI”

“Non mi aspetto un venerdì nero ma un venerdì complicato, quello sì. Per domani non escludo blocchi stradali, abbiamo segnali di difficoltà in giro e ci stiamo lavorando, vogliamo far sì che si trovi una soluzione”, ha aggiunto Bombardieri a proposito delle tensioni in vista della giornata di domani, quando scatterà l’obbligo di green pass per tutti i lavoratori.

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