È stata presentata nell’Auditorium della Fraternità di Romena l’edizione 2026 della Carovana di Naturalmente Pianoforte, il trekking artistico che dal 15 al 19 luglio attraverserà il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
Cinque giorni di cammino lento, tra musica, parole, incontri e paesaggi, in cui il passo diventa gesto culturale e il viaggio esperienza condivisa.
Un progetto nato all’interno del festival Naturalmente Pianoforte e realizzato dall’associazione Pratoveteri Aps insieme al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che fin dall’inizio ha riconosciuto nella Carovana un modo nuovo e profondo di abitare il territorio, intrecciando arte, comunità e natura in un’unica esperienza.
«La Carovana nasce da un’intuizione: portare il cuore del festival dentro il cammino, accettando la sfida della lentezza e della fatica – spiega Simone Maglioni, presidente dell’Associazione Pratoveteri Aps – Camminare insieme per giorni, attraversare foreste e borghi, condividere tempo e spazi significa scegliere di vivere il festival in modo diverso, davvero immersivo.
In questo equilibrio tra sforzo fisico e rigenerazione artistica, la musica, il teatro, le parole diventano energia per ripartire ogni giorno.
La Carovana è un’esperienza comunitaria e intensa, in cui artisti, camminatori e territori si incontrano senza filtri: non si attraversa il festival, lo si abita, passo dopo passo».
Un approccio che ha trovato da subito la piena adesione del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, che riconosce nella Carovana uno strumento concreto di relazione e tutela del territorio.
«Abbiamo creduto nella Carovana fin dall’inizio perché rappresenta in modo autentico il legame tra natura, cultura e comunità – sottolinea Andrea Gennai, Direttore del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna.
È un’idea del festival che abbiamo scelto di sostenere perché capace di trasformare il cammino in un’esperienza viva di relazione con il territorio.
Nel rapporto che si crea tra i camminatori e le comunità che abitano nel Parco prende forma una vera cultura della conservazione: non imposta, ma condivisa, vissuta con le emozioni e con l’incontro. È così che l’uomo diventa parte attiva della tutela del territorio».
È già possibile iscriversi al trekking artistico che dal 15 al 19 luglio si metterà in cammino tagliando trasversalmente la Valle, per la prima volta quest’anno, consentendo ai partecipanti di godere delle diverse specificità storiche e paesaggistiche:
dalle praterie di crinale alle selve di castagni del versante del Pratomagno, dalle mistiche abetine ai monasteri dell’Appennino Tosco Romagnolo.
Si parte da Raggiolo, uno dei borghi più belli d’Italia, raccolto e silenzioso. Mentre la sagoma della grande croce troneggia sul punto più alto, si entra nel respiro profondo della foresta, quella celebre di Camaldolicon gli abeti bianchi che iniziano a riempire il paesaggio.
Il cammino sale e scende tra crinali e faggete, fino a Badia Prataglia, cuore boschivo del Parco, dove il tempo sembra essersi fatto più largo.
Da lì si attraversano luoghi di storia e memoria fino a Moggiona, paese che resiste.
Si torna verso Pratovecchio, la foresta si dirada, la vegetazione cambia forma e dimensioni, la roccia di arenaria e le marne talvolta si impongono e passo dopo passo il fondovalle si avvicina.
All’alba si risale ancora, verso Romena, la pieve, la luce che sale, la musica che incontra il silenzio. Il ritorno a Pratovecchio chiude un viaggio che non è solo geografico.
“Nessun Genere di Confine” è la traiettoria invisibile di questa edizione della Carovana: nessun confine tra parola e silenzio, tra musica e natura, tra chi guida e chi cammina.
La Carovana è un’esperienza condivisa, non uno spettacolo itinerante. Si cammina insieme, si sosta, si ascolta. E qualcosa, lentamente, si sposta.
Ad accompagnare i camminatori lungo tutto il percorso saranno Nicola Doni, coordinatore della Carovana e appassionato di stone balancing;
Andrea Pellegrini, guida ambientale (Cooperativa Oros); Luca Mauceri, attore e musicista; Miriam Bardini, attrice; Franco Faggiani, scrittore autore di ‘Verso la libertà con un bagaglio leggero’ (Aboca Edizioni);
Stefania Ermini, scrittrice e insegnante di meditazione; Giorgio Franzaroli, fumettista (Il Fatto Quotidiano), che trasformerà il cammino in un racconto visivo, tavola dopo tavola, e il progetto musicale “Pedala Piano”, di Daniele Leoni, Andrea Carri e Francesco Mantovani, con il loro pianoforte-bicicletta.
Info e iscrizioni: naturalmentepianoforte.it oppure info@ilponticello.net
Tel. 370 3028464 – 0721 1722032
La Carovana è un’iniziativa del festival Naturalmente Pianoforte ed è realizzata dall’associazione Pratoveteri Aps insieme al Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in collaborazione con Aboca Edizioni, EcoMuseo del Casentino – Unione dei Comuni Montani del Casentino, Cooperativa Oros
