Ristori abbonamenti ferroviari, procedura online dal 25 gennaio

Scatterà dal 25 gennaio 2021 anche per TFT la procedura di ristoro degli abbonamenti ai servizi ferroviari e non goduti nei mesi di novembre e dicembre 2020 a causa delle misure di contenimento imposte dal Covid-19.

“La procedura sarà attivata online – spiega il Presidente del Gruppo Lfi Spa, Maurizio Seri – sul sito www.trasportoferroviariotoscano.it dove sarà possibile consultare le modalità di ristoro ed avanzare la propria richiesta che i nostri uffici prenderanno in carico e, eventualmente, accoglieranno. Nell’attesa della definizione della procedura, invitiamo tutti i nostri utenti a conservare gli abbonamenti ai servizi ferroviari dei mesi di novembre e dicembre 2020 e non usufruiti a causa delle misure di contenimento Covid. Nel frattempo ricordo che tutti gli utenti che utilizzano i nostri servizi di trasporto dovranno essere regolarmente in possesso di titolo di viaggio”.

“In questa fase di riapertura delle scuole superiori con la presenza in aula al 50% – aggiunge Seri – stiamo registrando un andamento positivo nell’ambito dei nostri servizi ferroviari. I numeri che monitoriamo mostrano ogni giorno una sensibile crescita della presenza a bordo, segno che le famiglie stanno riconsiderando positivamente il trasporto pubblico quale mezzo di mobilità per i propri figli. Inoltre, è proficuo il dialogo costante che abbiamo attivato con la Regione Toscana e con la Prefettura di Arezzo in merito al monitoraggio del servizio. Positivi anche i riscontri sul servizio di controlleria a terra che il nostro personale effettua per verificare se i passeggeri indossano la mascherina e se hanno biglietto o abbonamento.

“Va dato atto che i nostri ragazzi si stanno comportando correttamente, seguendo le regole in vigore – conclude Seri – e ci auguriamo anche noi che la loro attività didattica in presenza possa proseguire con continuità. Desidero, infine, ringraziare le forze dell’ordine per la consueta straordinaria collaborazione e costante presenza che viene garantita nelle stazioni, storicamente, più affollate”.