martedì, Maggio 26, 2026

Percorso di Sant’Angelo tra i borghi di Raggiolo e Quota in Casentino

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Un’antica via medievale diventerà un percorso inclusivo e accessibile, capace di coniugare storia, natura, spiritualità e attenzione alla disabilità.

Giovedì 28 maggio, alle 17.00, il centro polifunzionale di San Piero in Frassino ospiterà la presentazione del “Percorso di Sant’Angelo” che è in corso di realizzazione lungo il sentiero acciottolato che collegava i borghi di Raggiolo e di Quota in Casentino con l’obiettivo di rendere fruibile questa antica via medievale a persone con disabilità cognitive o sensoriali.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Ortignano Raggiolo, è finanziata attraverso i fondi regionali del programma “Toscana Accessibile” per favorire inclusione sociale e autonomia delle persone con disabilità anche attraverso l’abbattimento delle barriere architettoniche, prevedendo strumenti e attività pensati per favorire un’esperienza adatta veramente a tutti.

I lavori del “Percorso di Sant’Angelo” hanno già preso il via con la manutenzione, la pulizia e la rimozione degli ostacoli di un tracciato ricco di testimonianze storiche che è caratterizzato da luoghi suggestivi quali il maestoso ponte dell’Usciolino e i resti dell’antica pieve di Sant’Angelo, mentre attualmente è in corso la sistemazione dei muretti a secco.

Lungo il sentiero verranno poi installati totem e punti di sosta con attività sviluppate attraverso la Comunicazione Aumentativa Alternativa che fa affidamento su strumenti, simboli e modalità espressive che facilitano la comprensione e l’interazione delle persone con difficoltà cognitive, linguistiche o relazionali.

Il filo conduttore di ogni tappa sarà la scoperta della figura dell’arcangelo Michele con attività che accompagneranno i visitatori alla scoperta di aspetti simbolici, spirituali e culturali in collegamento a temi quali il pellegrinaggio, la transumanza, le montagne e le sorgenti d’acqua.

La serata di presentazione, aperta all’intera comunità con partecipazione libera e gratuita, vedrà gli interventi del sindaco Emanuele Ceccherini, dell’architetto Beba Fornaciari, dell’architetto Marta Raggi come progettista e direttore dei lavori, e dell’illustratore Enrico Neri che curerà la parte grafica del progetto, oltre che dei rappresentanti delle associazioni coinvolte per la definizione del percorso tra cui Simona Greco della Tutti x Tutti e Nadia Sensi dello Sportello Autismo “the @utism helper” Rete Casentino e Valdichiana.

L’inaugurazione verrà prevista nell’estate del 2026. «Questo itinerario – commenta il sindaco Ceccherini, – diventerà un modello di valorizzazione territoriale capace di unire accessibilità, inclusione e recupero della nostra identità storica e culturale.

L’obiettivo è di rendere un’antica via fruibile da tutti, creando un’esperienza immersiva con cui vivere il patrimonio di questi luoghi senza barriere.

Il tutto, con uno stretto collegamento alle tradizioni storiche del luogo: Raggiolo, infatti, è da secoli devota all’arcangelo Michele e si colloca idealmente al centro della linea sacra micaelica che collega alcuni dei principali santuari dedicati a questo santo».

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