“Casentino Fight Night” regala storie bellissime di coraggio e determinazione

CASENTINO FIGHT NIGHT” IL GALA’ DEGLI SPORT DA COMBATTIMENTO REGALA STORIE BELLISSIME DI CORAGGIO E DETERMINAZIONE 

 

In vista del galà prossimo 2 di ottobre alle ore 20,30 presso il palazzetto del Tennis a Bibbiena, “Casentino Fight Night”, promosso da Casentino Combat asd, l’Assessora allo sport Francesca Nassini, racconta le storie dei ragazzi della Casentino Combat che, insieme ai professionisti, si sfideranno si misureranno nei vari confronti.

Sul ring si sfideranno professionisti, ma anche dilettanti tra cui 5 atleti del Team Voltarelli della Casentino Combat nelle seguenti discipline ovvero Freeboxing, Kickboxing e K1.

Nassini commenta: “L’evento del 2 di ottobre al Tennis promosso dalla Casentino Combat non è solo un evento di sport, ma anche un evento che vuole mostrare l’importanza dello sport nella vita delle persone. I cinque atleti dilettanti hanno storie bellissime, che vale la pena raccontare per capire quanto la pratica dello sport possa diventare un veicolo di miglioramento personale”.

Luca Guerrini, 37 anni di Rassina fa freeboxing da circa 4 anni, è un impiegato che ha definito questo sport “una medicina” argomentando: “Per me la freeboxe è stata questo, un rimedio molto efficace a tanti inciampi della vita. Questo sport ti insegna una cosa fondamentale, ovvero l’anticipazione di un attacco. Ecco, saper capire che arriva la tempesta e quale tipo di tempesta è una grande opportunità per tutti noi”.

A Luca si affianca Manuela Innocenti, 35 anni che nella vita disegna vestiti per bambini. La sua disciplina è il Kick Boxing che lei definisce così: “Espressività ed emozione. In questo modo riesco a connettermi con gli altri, ad esprimere ciò che sono e ciò che sento in totale libertà. La femminilità? Non è un modo di fare, ma un modo di essere e questo sport ti dà la possibilità di essere pienamente te stessa e quindi a mostrare con forza la tua femminilità”.

Tra il gruppo cresciuto alla Casentino Combat c’è anche Luigi Gallo, fratello di Nunzio la cui tragica fine ha toccato profondamente la comunità casentinese. Luigi, oggi 28enne commenta: “Ho iniziato da poco, nell’aprile dello scorso anno. Questo sport individuale, dove però vale tanto il rapporto con i tuoi compagni, mi ha aiutato tantissimo nel superare il trauma della perdita di mio fratello. Sono riuscito a misurarmi con me stesso e le mie paure, ad affrontare con più forza e consapevolezza il vuoto che sentivo dentro, a definirlo, a guardarlo negli occhi. A questo sport devo il mio equilibrio interiore, devo la speranza che avevo perduto”.

Alessio Voltarelli, 17 anni è il figlio di Andrea il fondatore della Casentino Combat e ciò che porterà alla manifestazione sarà tanta determinazione ed entusiasmo ma anche un messaggio preciso: “Quando ero più piccolo ero considerato un diverso. I miei coetanei mi giudicavano perché non facevo gli sport che praticavano loro. Non capivano che fare questo sport significa mettersi di fronte a se stessi in modo nuovo. Ci vuole coraggio per andare a fondo di ciò che siamo e delle nostre paure. Molti di loro ora lo hanno capito”.

Andrea Sereni, 26 anni si è avvicinato a questo sport tre anni fa quando, iniziato il nuovo lavoro, cercava uno sport per potersi “ricaricare”: “Appena entrato alla Casentino Combat mi sono sentito a casa. Sono cresciuto e cambiato come persona, perché fare sport da combattimento significa proprio questo, elevarsi. Determinazione e costanza sono le parole con le quali voglio definire questo sport. Non credo si possa chiedere di più ad un’attività sportiva che diventa parte della tua vita e del tuo vissuto”.

“Casentino fight Night” Il Gala’ di sport da combattimento a contatto pieno con dilettanti e pro, sarà a numero chiuso ed i biglietti potranno essere acquistati alla Casentino Combat asd e al Tennis di Bibbiena. Tutta la serata sarà trasmessa in diretta streaming su www.thefightscout.com