sabato, Febbraio 24, 2024

“I colloqui di Raggiolo”, una giornata di studi sull’arte casentinese

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RAGGIOLO (AR) – Una giornata di studio dedicata all’arte in Casentino tra quattordicesimo e quindicesimo secolo. Questo è il tema della sedicesima edizione de “I colloqui di Raggiolo” che sabato 26 settembre, a partire dalle 10.00, riunirà docenti universitari e studiosi dell’arte nei locali dell’Ecomuseo della Castagna di Raggiolo per un’occasione di formazione, di approfondimento e di confronto dedicata alla storia casentinese. L’iniziativa è nata nel 2005 ed è promossa da La Brigata di Raggiolo, dall’Associazione di Studi Storici “Elio Conti”, dall’Università di Siena e dall’Ecomuseo del Casentino, in collaborazione con il Comune di Ortignano Raggiolo.

L’accesso alla sala che ospita i lavori è consentito in numero limitato ed esclusivamente su prenotazione al 338/155.27.96 per garantire il rispetto delle norme di contenimento del Covid19, ma sarà possibile seguire “I colloqui di Raggiolo” anche in streaming su https://meet.google.com/osi-uwws-amj. «“I colloqui di Raggiolo” – commenta Paolo Schiatti, presidente de La Brigata di Raggiolo e promotore dell’iniziativa insieme al coordinatore scientifico Andrea Barlucchi, – rappresentano un importante momento di studio per conoscere e valorizzare la storia locale.  Al termine dell’incontro verranno prodotti e pubblicati gli atti dell’iniziativa che arricchiranno la raccolta di documenti delle precedenti edizioni che, tra l’altro, hanno consentito a Raggiolo di conoscere aspetti inediti della propria storia che hanno aperto scenari di novità, anche in ordine allo sviluppo di nuove attività di promozione e di tutela».

Le testimonianze artistiche della vallata saranno il focus su cui verranno incentrati “I colloqui di Raggiolo”. Il Casentino è caratterizzato da castelli, pievi e santuari che conservano preziose opere di artisti, pittori e scultori tra cui spiccano quelle in terracotta invetriata di Andrea Della Robbia e dei suoi figli: su tale patrimonio architettonico, scultoreo e pittorico sarà posto l’accento nel corso della giornata per presentare nuove e inedite ricerche. Il programma si aprirà alle 10.00 con gli interventi “Architettura della pietra e ciclo economico. Dai lavori privati ai lavori pubblici. Il paradigma del Casentino” di Maria Cecilia Luschi, “Aperture ghibertiniane in territorio aretino” di David Lucidi, “Per l’esordio di Jacopo del Casentino: exit Maestro dell’Annunciazione Spinola” di Angelo Tartuferi e “Florilegio. Appunti sul patrimonio artistico della chiesa di San Michele Arcangelo a Raggiolo” di Serena Nocentini, proseguendo poi nel pomeriggio dalle 15.00 con “Una mappa dei cantieri del ‘400 ad Arezzo e in Casentino” di Giuseppina Romby, con “Sculture di luce. Sulle tracce dei Della Robbia in Casentino” di Fiamma Domestici, con “Nella santità dei luoghi. Lorentino d’Andrea e la sua bottega nelle chiese casentinesi durante il XV secolo” di Nicoletta Baldini e con “Santa Maria del Sasso: un fiore del Rinascimento” di Michel Scipioni.

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Nuovo servizio di raccolta rifiuti nel comune di Poppi

Il comune di Poppi invita la cittadinanza a prendere parte agli incontri pubblici organizzati dall’amministrazione comunale e da Sei Toscana nei giorni di martedì 27 febbraio alle ore 21 a Lierna c/o Circolo Ricreativo Il Villino e mercoledì 28 febbraio alle ore 18 a Ponte a Poppi c/o Circolo Kontagio in Piazza Risorgimento e sempre mercoledì 28 febbraio alle ore 21 a Moggiona c/o  il Bar del Paese.   L’obiettivo degli incontri è quello di informare i cittadini sulla riorganizzazione del servizio di raccolta stradale dei rifiuti nel comune di Poppi, servizio che punta ad aumentare la quantità e la qualità della differenziata.    Ogni postazione sarà allestita con cinque diversi contenitori: […]

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