Il 2026 del sistema MEC – Musei ed Ecomusei del Casentino prende il via con un percorso formativo per imparare a prendersi cura del patrimonio del Casentino. “Patrimonio in Comune.
Le comunità di eredità” è il tema di un ciclo di incontri che, promossi dall’EcoMuseo del Casentino nell’ambito del progetto Scire delle Rete Documentaria Aretina, ambisce a veicolare una visione del territorio capace di riconoscere la ricchezza materiale e immateriale locale come risorsa fondamentale per lo sviluppo sociale, culturale e ambientale.
Il corso, a partecipazione gratuita ma con iscrizione obbligatoria entro martedì 10 febbraio, è rivolto a esponenti di associazioni, gestori di musei ed ecomusei, storici, artigiani, insegnanti e, in generale, a ogni cittadino, con l’obiettivo di creare uno spazio di confronto e crescita in virtù della condivisione di competenze ed esperienze diverse.
Il primo appuntamento è fissato dalle 15.00 alle 19.00 di venerdì 20 febbraio allo Spazio C.U.RA. di Poppi, poi gli incontri proseguiranno dalle 9.00 alle 13.00 di sabato 21 febbraio, dalle 15.00 alle 19.00 di venerdì 27 febbraio, dalle 9.00 alle 13.00 di sabato 28 febbraio e dalle 9.00 alle 13.00 di sabato 7 marzo.
Questo percorso formativo affronterà il tema dell’educazione al patrimonio culturale che, riconosciuto come diritto fondamentale dell’essere umano, verrà trattato a partire dal concetto di “comunità di eredità”, cioè di soggetti attivi nella gestione partecipata e nella rivitalizzazione dei beni immateriali attraverso processi condivisi di riconoscimento, cura e valorizzazione.
Le venti ore previste condivideranno buone pratiche sviluppate a livello locale e nazionale come modelli di riferimento per esperienze future e approfondiranno strumenti già esistenti in Casentino o in fase di definizione con aspetti legati a motivazione, coprogrammazione e comunicazione, gettando le basi anche per un lavoro di implementazione dell’Atlante del Patrimonio Immateriale del Casentino.
A tenere gli incontri saranno docenti appartenenti alla Società Italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici, tra cui la professoressa Alessandra Broccolini (docente dell’Università La Sapienza di Roma, esperta di antropologia dei patrimoni culturali e di patrimonio culturale immateriale) e Valentina Zingari (antropologa e facilitatrice Unesco).
La volontà di “Patrimonio in Comune. Le comunità di eredità” di promuovere una conoscenza consapevole del patrimonio culturale locale e di rafforzare il ruolo delle comunità nella sua tutela, trasmissione e valorizzazione è particolarmente in linea con le finalità del MEC che unisce EcoMuseo del Casentino, Museo Archeologico del Casentino di Bibbiena e Museo dell’Arte della Lana di Stia in attività congiunte volte ad attivare processi partecipativi, sviluppare iniziative culturali a livello intercomunale e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
Per ulteriori informazioni e per iscrizioni al percorso formativo è possibile chiamare lo 0575/50.72.70 o scrivere a ecomuseo@casentino.toscana.it.
