Alla Bocciofila di Bibbiena torna il progetto sull’inclusione fatto in cucina dell’Istituto Isis Fermi di Bibbiena nato dalla volontà di un gruppo di insegnanti di sostegno dell’Isis Fermi di Bibbiena, rappresentate da una storica docente esperta come Elisa Bartolini e oggi portato avanti anche dalla docente Cecilia Bertelli.
Dallo scorso anno, infatti, il gruppo di insegnanti di sostegno della scuola superiore, hanno pensato a un percorso pomeridiano fatto per ragazzi e ragazze con differenti abilità e i loro compagni e compagne di classe.
“I sette sapori” è una cucina collaborativa nella quale si preparano piatti della tradizione casentinese, mettendo le mani in pasta, sporcandosi un po’, ma tutti insieme, senza guardare ai limiti che ognuno ha, ma alle cose che si riescono a fare con la collaborazione.
Questo è un progetto di inclusione nato dalla volontà di un gruppo di insegnanti di sostegno dell’Isis Fermi di Bibbiena, rappresentate da una storica docente esperta come Elisa Bartolini.
Il percorso, avviato grazie alla collaborazione di Comune di Bibbiena, Associazione Bocciofila, è iniziato qualche settimana fa e si concluderà alla fine dell’anno scolastico con un momento conviviale comunitario e un ricettario realizzato da ragazze e ragazzi.
Elisa Bartolini commenta: “Come insegnanti di sostegno volevamo proporre un’attività che fosse davvero inclusiva e abbiamo pensato che, metterci tutti insieme attorno ai fornelli, fosse un modo molto creativo di farlo.
E così è stato, ma onestamente non pensavamo che questi laboratori con le mani in pasta, coinvolgessero così tanti studenti e studentesse.
Insieme ai nostri alunni con disabilità, si sono uniti tanti alunni delle varie classi e indirizzi dal professionale, al socio sanitario, a elettronica, meccanica e informatica provenienti da tutto il Casentino.
Ringrazio il Comune di Bibbiena e la Bocciofila per averci dato la possibilità di utilizzare gratuitamente i locali”.
Tagliatelle, gnocchi, dolci della tradizione casentinese, pizza e panini fritti, ciambelle e berlingozzi.
In ogni incontro le insegnanti di sostegno hanno condotto i ragazzi alla scoperta di una ricetta diversa, che poi è stata preparata e soprattutto mangiata sul posto insieme ai volontari della Bocciofila.
A conclusione di questa bella esperienza sarà realizzato un ricettario – perché alle ricette ogni volta è stato aggiunto un tocco di originalità, di differenza – e un pranzo sociale collettivo preparato da tutti loro.
L’Assessora alla scuola Vittoria Valentini commenta: “Poter partecipare a questo momento di inclusione vera, reso possibile grazie alla collaborazione di tante persone, rappresenta per me come persona e come amministratrice, un qualcosa di prezioso.
Siamo onorati di aver potuto partecipare attivamente e di averlo reso possibile perché sono persuasa che, solo così, possiamo davvero andare oltre le parole e far essere la realtà che vogliamo. Ringrazio la scuola e gli insegnanti che rendono possibile questo percorso”.
La Bocciofila, un luogo di aggregazione soprattutto dedicato alla terza età, è diventato così anche un luogo di collegamento intergenerazionale di valore dove le differenze si sono unite per creare la ricetta più bella: la comunità.




