Tradizione, cultura e creatività unite in un ciclo di iniziative al Museo dell’Arte della Lana di Stia.
Tra venerdì 1 e sabato 9 maggio sono in programma tre appuntamenti che offriranno a visitatori di ogni età l’opportunità di scoprire e di vivere attivamente uno dei più significativi esempi di archeologia industriale della Toscana che custodisce la memoria e l’identità produttiva del borgo casentinese.
Il calendario prenderà il via in occasione del Primo Maggio con la Festa del Battilano che rinnoverà una consueta iniziativa promossa dalla Società di Mutuo Soccorso tra gli Operai del Lanificio di Stia che, dal lontano 1869, tramanda valori di solidarietà e supporto alla comunità locale.
La mattinata verrà aperta alle 10.30 dalla Santa Messa arricchita dalla partecipazione della Filarmonica “Gaetano Trapani”, proseguendo poi con la benedizione delle croci per i bambini della Prima Comunione, con i saluti istituzionali e con un momento conviviale con rinfresco offerto a tutti i presenti, nel segno della condivisione e della valorizzazione di una tradizione che rappresenta un riferimento per l’intero territorio.
Il giorno successivo, sabato 2 maggio, il Museo dell’Arte della Lana ospiterà una visita guidata a cura della cooperativa Oros, con partenza alle 10.30 e con percorso tra i diversi spazi museali dove sarà possibile scoprire da vicino la storia della lavorazione della lana e l’evoluzione del lanificio tra macchinari, ambienti e testimonianze storiche.
Un laboratorio creativo di pittura su tessuto sarà invece proposto alle 15.00 di sabato 9 maggio per insegnare a realizzare e a personalizzare un paralume, con un’attività manuale all’interno dello spazio Lanificio LAB dove sperimentare originali e stimolanti tecniche artistiche insieme a Paola Calabretta e Vania Papavero.
Per partecipare agli ultimi due eventi è necessaria l’iscrizione: per informazioni e prenotazioni è possibile contattare direttamente il Museo dell’Arte della Lana o visitare la pagina Facebook “Musei ed Ecomusei del Casentino”.




