venerdì, Luglio 19, 2024

Vendemmia al via, Confagricoltura Toscana: “Produzione in calo, ma ci sono condizioni per annata ottima”

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Un’altra annata buona, possiamo anche azzardare a dire ottima, anche se dipenderà dall’andamento climatico dei prossimi 40 giorni, con una produzione inferiore del 10% rispetto allo scorso anno. La vendemmia è già iniziata per alcune varietà precoci e i primi segnali sono positivi. “La temperatura e le piogge sono state regolari e hanno favorito la buona maturazione delle uve. Non abbiamo riscontrato stress fisiologici, direi che le premesse sono più che positive”, spiega Francesco Colpizzi, presidente della Federazione Vitivinicola di Confagricoltura Toscana.

Se nelle vigne la situazione va avanti con ottimismo, la situazione economica delle aziende è invece  preoccupante. “Il problema principale è la liquidità delle aziende- spiega Colpizzi – Nel decreto Cura Italia è prevista una forma di finanziamento che mette a  garanzia i vini presenti in cantina. Lo strumento ci sembrava finalmente  snello e intelligente, ma  fa rabbia che gli uffici ministeriali non abbiano emanato i decreti attuativi a distanza di mesi, rendendo di fatto la misura inutile. Una beffa che sta danneggiando tantissime aziende”. A subire i colpi del lockdown sono soprattutto le attività che non lavorano con la grande distribuzione, ma con ristoranti e locali che hanno azzerato le vendite nei periodi da marzo a maggio e che tuttora sono in difficoltà nelle città d’arte. Da giugno però si registrano  segnali di ripresa,  con aumenti delle vendite vicine al 30% che non compensano le perdite sofferte, ma lasciano sperare positivamente. “Ma è un anno particolare, il cui andamento sarà valutabile solo alla fine considerato il clima di incertezza. Di certo – aggiunge Colpizzi –  la decisione degli Usa di non introdurre i dazi per i vini italiani è stata più che positiva, considerando che la Toscana esporta circa il 30% dei suoi vini negli Stati Uniti”

Ciò che non cambia mai, sono i danni da ungulati. “Ormai non parliamo più di emergenza, ma di danno strutturale con cui gli agricoltori devono fare i conti ogni anno. Manca la volontà politica di risolvere il problema e questo vuoto colpevole costa ogni anno anche un decimo della produzione. E’ necessario intervenire, non sappiamo più come dirlo all’amministrazione regionale”

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Gli imprenditori casentinesi uniti da undici anni nel progetto di Prospettiva Casentino a favore dei giovani e delle scuole della vallata, si uniscono all’appello dei sindaci Filippo Vagnoli, Federico Lorenzoni e Luca Santini in rappresentanza dei comuni di Bibbiena, Poppi e Pratovecchio Stia. Il gruppo degli imprenditori ha infatti deciso di scrivere a loro volta una lettera all’Assessore regionale Baccelli per chiedere, sulla scia della lettera dei sindaci, una migliore gestione dei cantieri sulla SR71 per evitare disagi primariamente alla popolazione, ma anche alle tante attività produttive della vallata che utilizzano questa importante arteria di collegamento verso il capoluogo provinciale. […]

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